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CENSIMENTO TORRI EVAPORATIVE DI RAFFREDDAMENTO E CONDENSATORI EVAPORATIVI PRESENTI SUL TERRITORIO DI GALBIATE

ORDINANZA SINDACALE N. 38 DELL’11.09.2019

VISTO l’art. 60 bis1 “Istituzione presso i comuni del catasto delle torri evaporative di affreddamento a umido e dei condensatori evaporativi” della legge regionale 33/2009 “Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità” (recentemente aggiornato con art. 36, comma 1, lett. a della l.r. 6 giugno 2019 n. 9).

CONSIDERATO che la Regione Lombardia, in base alla normativa vigente, ha disposto l’obbligo, per i Comuni, di predisporre e curare il registro delle torri di raffreddamento ad umido e dei condensatori evaporativi esistenti sul proprio territorio.

SI RENDE OBBLIGATORIO

Per i responsabili degli impianti di raffreddamento in oggetto, di far pervenire entro il 9 NOVEMBRE 2019 la segnalazione della presenza ed il numero degli impianti stessi, a mezzo PEC al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

REGIONE LOMBARDIA - ISTITUZIONE DEL CATASTO COMUNALE TORRI EVAPORATIVE

Nell'ambito della prevenzione della Legionellosi le Linee Guida Nazionali del 07/05/2015 riportano che le amministrazioni locali o gli enti delegati devono predisporre e curare la tenuta di un apposito Catasto delle torri di raffreddamento ad umido e dei condensatori evaporativi esistenti, da implementarsi mediante notifica da parte dei responsabili degli impianti di raffreddamento. 

   
La Regione Lombardia con l'Art 36 della Legge 06/06/2019 (BURL del 07/06/2019) riprende l'argomento ed esplicita che il registro deve contenere le seguenti informazioni: il sito di interesse e la numerosità delle torri di raffreddamento e dei condensatori evaporativi presenti. Inoltre, ogni nuova installazione o cessazione definitiva di funzionamento di tali apparecchiature deve essere registrata entro 90 giorni.

Non è al momento specificato con che modalità i responsabili degli impianti debbano comunicare lo stato di fatto dei propri impianti; in attesa di delucidazioni in merito la comunicazione si può inviare alla PEC dell'ufficio Protocollo del Comune in cui sono collocati gli impianti in questione.

Le Amministrazioni locali o gli Enti delegati dovranno poi comunicare all'ATS competente per il territorio le informazioni aggiornate ogni anno entro il mese di febbraio.