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Messaggio di avviso

Con la presente si comunica che l’articolo 25 del D.L. n. 66/2014 ha stabilito, con decorrenza 31 marzo 2015, l’avvio obbligatorio dell’utilizzo della fattura elettronica nei rapporti tra i fornitori e gli enti locali. L’obbligo era già stato previsto dall’articolo 1, commi da 209 a 214, della legge n. 244/2007.

Al fine di fornire anche tutte le informazioni sui requisiti tecnici e sulle modalità di trasmissione delle fatture elettroniche, tramite un apposito Sistema di interscambio, è stato approvato il decreto interministeriale n. 55/2013 del Ministero dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministero della pubblica amministrazione e semplificazione. Il mancato rispetto delle procedure e dei requisiti previsti dal DM n. 55/2013, così come il mancato utilizzo del canale di trasmissione tramite il Sistema di interscambio, comporta lo scarto e la mancata trasmissione della fattura elettronica, non consentendo in alcun modo al Comune la possibilità di pagamento delle forniture/prestazioni erogate.

Si informa che l’articolo 4 del DM n. 55/2013 dispone che il Ministero dell’economia e delle finanze predisponga gratuitamente a favore delle piccole e medie imprese abilitate al mercato elettronico (MEPA) un supporto informatico per la generazione delle fatture nel formato corretto e per la conservazione di tali documenti, nonché i servizi di comunicazione con il Sistema di interscambio.

Informazioni ulteriori su questa agevolazione prevista per le piccole e medie imprese possono essere reperite sul sito internet www.fatturapa.gov.it.

A decorrere dal 31 marzo 2015, questo Comune non potrà più accettare fatture che non siano trasmesse in formato elettronico, secondo i requisiti tecnici stabiliti dal DM n. 55/2013.

Inoltre, a decorrere dal 30 giugno 2015 questo Comune non potrà procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, fino alla ricezione della fattura in formato elettronico, secondo i requisiti tecnici stabiliti dal DM n. 55/2013.

Il DM n. 55/2013 dispone che il Comune individui gli uffici destinatari delle fatture elettroniche, registrando tali uffici presso l’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA), il quale provvede a rilasciare a ciascun ufficio un codice univoco da inserire nella fattura elettronica. La mancata o errata indicazione nella fattura del codice univoco dell’ufficio destinatario della pubblica amministrazione debitrice comporta lo scarto della fattura e pertanto il mancato pagamento della stessa.

Il codice univoco dell’ufficio del Comune di Galbiate destinatario delle fatture elettroniche è UFZ7NB con il nome dell’ufficio “Uff_eFatturaPA” [tale codice univoco può sempre essere rilevato dal sito internet dell’IPA (www.indicepa.gov.it)]. Il codice UFZ7NB deve essere inserito a cura del fornitore nel campo “CodiceDestinatario” della fattura elettronica per le fatture trasmesse successivamente al 31 marzo 2015.

Si precisa infine come, a norma dell’articolo 25, comma 3, del decreto legge n. 66/2014, il Comune non possa procedere al pagamento di fatture che non riportino i codici CIG (codice identificativo gara) e CUP (codice unico di progetto), qualora obbligatori.

I codici CIG e CUP, qualora obbligatori, sono stati indicati ai fornitori del Comune di Galbiate da parte del competente responsabile del Procedimento.

Per qualsiasi richiesta di ulteriore chiarimento, si informa che il referente al quale rivolgersi è la dott.ssa Alessia Polvara, telefono 0341/2414223, indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..